Caldaie gas

Le caldaie a gas


Aquilanti, a Viterbo, è tra le prime aziende nella fornitura di sistemi di riscaldamento e in particolare di caldaie a gas. Presso la nostra sede, a Viterbo, in via Garbini, troverete una vasta esposizione di caldaie, ma soprattutto consulenti disponibili a consigliarvi, senza impegno. “Quali sono le norme da rispettare? Quale tipo di caldaia fa al caso mio?” Se avete queste o altre domande da porgerci, contattateci per ulteriori informazioni.
Aquilanti dispone di una gamma completa di caldaie a gas per ogni esigenza: per appartamenti o per condomini, per case unifamiliari e plurifamiliari. Nella nostra ampia offerta di caldaie, potrete trovare quella che fa al caso vostro, sia che abbiate bisogno di una caldaia per il solo riscaldamento, sia che stiate pensando ad una caldaia per riscaldamento in grado di produrre anche acqua calda.

Caldaie a gas murali
La caldaia murale è la tipologia maggiormente diffusa nelle case italiane, anche perché queste sono ormai disponibili sul mercato in dimensioni sufficientemente ridotte. In poco spazio, si riesce infatti ad avere un generatore di calore e un bollitore per la produzione di acqua calda.
A seguito dell’introduzione di quella che è la normativa vigente (Legge 10/91 e DPR 412), in commercio sono sempre più diffuse caldaie a camera stagna a tiraggio forzato, che garantiscono buone prestazioni e allo stesso tempo la giusta sicurezza in casa.
Sono dette a “caldaie a camera stagna a tiraggio forzato” poiché la combustione avviene appunto in una camera a chiusura stagna, e quindi diviene necessario, da un lato, prelevare area per la combustione, e dall’altro prevedere un elettroventilatore che provveda all'espulsione dei prodotti di combustione verso il camino. Se da un lato, queste caldaie offrono maggiore sicurezza nella fase di combustione, dall’altro devono essere oggetto di un’adeguata cura nell’istallazione e nella manutenzione, specie per quanto riguarda lo scarico dei fumi di combustione che avviene ad una pressione elevata.
Tra le varie tipologie di caldaie, le caldaie a camera stagna a tiraggio forzato sono certamente da preferire alle caldaie a camera aperta con canna fumaria a tiraggio naturale. queste ultime infatti presentano la limitazione di poter essere collocate solamente in locali areati (sono esclusi quindi i bagni, le camere di letto e di locali dove siano presenti camini privi di autonoma presa d'aria) o meglio ancora all'aperto, al fine di evitare i rischi di formazione di ossido di carbonio - a causa della carenza di ossigeno. Per quanto riguarda invece le caldaie a camera aperta senza canna fumaria
queste già da molto tempo non sono più a norma: potevano tra l’altro essere collocate solo in spazi aperti.

Caldaie a condensazione. Funzionamento
Le caldaie a condensazione sono la tipologia maggiormente evoluta di caldaia; riescono infatti ad ottenere rendimenti particolarmente elevati, altrimenti non ottenibili con caldaie di tipo tradizionale. Anche quelle che infatti vengono definite “caldaie ad alto rendimento” sono caratterizzate da una certa dispersione di calore, il che comporta la riduzione dell’efficienza della caldaia stessa. Al contrario delle caldaie di tipo tradizionale, le caldaie a condensazione permettono di recuperare il cosiddetto “calore di condensazione” con conseguenti rendimenti termici ed energetici altrimenti non ottenibili, e con un'emissione estremamente più contenuta di ossido di carbonio e di altri residui pericolosi. Queste caldaie sono quasi sempre del tipo a tiraggio forzato. Possono essere utilizzate anche in combinazione con termosifoni tradizionali, ottimizzandone il rendimento. Danno il loro meglio, comunque, se abbinate a pannelli radianti.

Ricapitolando, quali sono i principali vantaggi di una caldaia a condensazione?

  • rendimenti termici elevati,

  • minori emissioni di ossidi di azoto e monossido di carbonio (CO) recupero del calore generato dal processo di combustione sottoforma di vapore acqueo con possibilità di preriscaldare l'acqua di ritorno dall'impianto, senza sprechi di energia;

  • riduzione della temperatura dei fumi di uscita (attorno ai 40°).

La norma UNI 11071
La norma UNI 11071, che disciplina i “Criteri di progettazione, d’installazione, di messa in servizio e di manutenzione degli impianti domestici e similari che utilizzano gas combustibili, asserviti ad apparecchi a condensazione ed affini di portata termica nominale non maggiore di 35 kW” prevede anche una serie di regole per la corretta istallazione di caldaie e per lo smaltimento dei fumi di scarico.
E’ infatti vero che, benché le temperature dei fumi di uscita siano ridotte, con possibilità di utilizzare canne fumarie in acciaio inox o addirittura in plastica, ciò non deve far abbassare la guardia sulle norme di sicurezza. In particolare è necessario che la caldaia sia dotata anche di un tubo per lo scarico dell'acqua di condensa che si forma durante il funzionamento della caldaia e che provvede a raccogliere la condensa in una vaschetta apposita (pozzetto di raccolta della condensa). In sostanza, avremo due impianti di smaltimento distinti: uno per eliminare la condensa proveniente dalla caldaia ed uno per eliminare la condensa proveniente dal sistema di scarico dei fumi. La stessa norma UNI 11071 disciplina le caratteristiche relative agli degli scarichi per caldaie sulla base dei limiti di legge (vedi Dlgs 155/1999 e Dlgs 258/2000).


C’è bisogno di particolari accorgimenti per il trattamento delle condense di scarico della caldaia a condensazione?
Anche in questo caso è la norma UNI 11071 a darci la risposta. Se si tratta di caldaie installate in un locale ad uso abitativo: non si rendono necessari particolari accorgimenti. Di fatto i condensati vengono abbondantemente neutralizzati dai prodotti dei lavaggio e degli altri scarichi domestici (che di solito possiedono un potere basico e che hanno la capacità di formare nelle condutture dei depositi caratterizzati da effetto “tampone” rispetto ai vapori di condensazione che sono appunto, acidi). Se invece si tratta di caldaie installate in un locale ad uso ufficio è necessario fare una distinzione: nel caso in cui l'ufficio, asservito ad un apparecchio singolo, abbia un numero di utenti minore di 10, è opportuna l'installazione di un neutralizzatore di condense. Nel caso in cui il numero di utenti sia maggiore di 10, valgono le stesse considerazioni adottate per l'installazione in appartamento ad uso abitativo.

Caldaie a condensazione… che risparmio!
Le caldaie a condensazione, sin dalla loro presentazione sul mercato, si sono diffuse con una certa rapidità. Il motivo principale? I risparmi energetici di cui parlavamo poco sopra. Basti pensare, infatti, che per la fornitura di acqua calda a circa 80°, rispetto alle caldaie tradizionali, i risparmi di energia si aggirano attorno al 15-20%, con punte del 25-30% quando si tratta di fornitura di acqua calda a 60 °C.
Quanto al riscaldamento, le caldaie a condensazione, combinate con i radiatori tradizionali, permettono, rispetto alle caldaie di tipo classico, risparmi del 25-30%, che salgono di molto (risparmi del 40% e oltre) quando vengono utilizzate con impianti che funzionano a bassa temperatura (30-50 °C), come nel caso degli impianti radianti (pannelli a soffitto, serpentino a pavimento o serpentino a parete).
Se l’istallazione di una caldaia a condensazione si inserisce poi nell’ambito di una più generale rsitruttuazione, considerate la possibilità di una integrazione con pannelli solari, si è calcolato che è possibile ottenere risparmi sull'ordine del 50-60%.

Da Aquilanti potete trovare le migliori marche di caldaie, quali: BAXI, FERROLI, ARISTON, UNICAL, IMMERGAS, VAILLANT, CHEMIDRO, ROBUR e SIME.
 

Infosoft Viterbo
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